Mercoledì 30 settembre, Brancaleone, Hotel Villaggio Club Altalìa, ore 19-20,30.
Da sabato 26 settembre a venerdì 2 ottobre vari scultori calabresi presenteranno il loro percorso artistico al pubblico e ai colleghi stranieri. Ogni appuntamento si articola in due momenti: 20 minuti di presentazione delle opere da parte dell'artista, seguiti da 10 minuti di domande aperte. Un'occasione per avvicinare al mestiere della scultura: dalla formazione dell'artista alle tecniche di lavorazione, fino al racconto delle opere esposte.
Sede: Hotel Altalia, Via Altalia 10-12, Brancaleone (RC).
Accesso all'evento: libero e gratuito.
Info: 348 351 7947.
A CENA CON GLI ARTISTI
"L'arte si nutre di incontri. Questa sera, il piatto forte è il dialogo."
Subito dopo la conclusione dei lavori la serata continua con un momento conviviale che è un'occasione unica per dialogare oltre i confini, condividere esperienze in un'atmosfera informale e autentica, conoscere da vicino artisti e relatori, tessere nuove relazioni tra culture diverse, dialogare liberamente senza i tempi stretti della conferenza.
A tutti coloro che desiderano unirsi alla cena, ricordiamo di confermare la propria presenza, chiamando il ristorante dell'hotel al numero +39 0964 933031 oppure al 338 5033947. Vi aspettiamo!

Davide Bevilacqua è uno scultore italiano, nato e attivo a Melito di Porto Salvo, in provincia di Reggio Calabria. Dopo il diploma di Maturità Artistica presso il Liceo Artistico "Mattia Preti" di Reggio Calabria, ha conseguito con il massimo dei voti il Diploma Accademico di Primo Livello in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo, indirizzo Scultura, presso l'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, approfondendo la propria formazione con diversi workshop di scultura, tra cui il progetto "Gorgoglione, il Paese della Pietra" e la realizzazione di una scultura in marmo raffigurante San Francesco da Paola. La sua prima affermazione pubblica risale a una mostra collettiva con l'Associazione Kronos Arte a Reggio Calabria, cui è seguita una personale di pittura e scultura presso il laboratorio socio-culturale Radici dell'Associazione Magnolia. Ha esposto la scultura "Il Minotauro" presso il Palazzo della Cultura "Pasquino Crupi" di Reggio Calabria e ha preso parte a diverse collettive, tra cui "Into the Blue" e le iniziative benefiche con Kronos Arte e Unicef. Ha inoltre svolto un tirocinio professionale come tagliatore e levigatore di pietre e marmi, e negli ultimi anni si è dedicato anche alla realizzazione di murales e opere pittoriche nel centro storico di Melito di Porto Salvo.

Sergio Antonio Gambino è un artista, vignettista e scenografo italiano, nato a Lamezia Terme e attivo a Serra San Bruno, in provincia di Vibo Valentia. Ha maturato la propria formazione artistica sul campo, muovendo i primi passi come vignettista con collaborazioni per diverse testate calabresi, tra cui il "Corriere della Calabria", in qualità di titolista e redattore della pagina culturale, e affermandosi fin dal 1990 con il premio "Pino d'Oro" per la vignettistica. Ha lavorato a lungo come scenografo e attore per diverse compagnie teatrali, tra cui "Il Brigante" e "Teatro del Carro", e ha collaborato con la compagnia Phaleg allo spettacolo "Festa Farina e Forca". Tra le sue realizzazioni artistiche più rilevanti figurano la ricostruzione, per il Museo della Certosa di Serra San Bruno, delle dodici volte a crociera del chiostro del monastero certosino, gli allestimenti scenografici per gli Hotel Baglioni di Milano, Londra e Venezia e per il Palace Hotel di Miami, e gli interventi di restauro e ricostruzione degli ambienti del Vescovato di Mileto. Dal 1991 ha realizzato oltre duecento allestimenti scenografici in Calabria e in Italia, ed è dal 2013 direttore artistico di numerose manifestazioni culturali e presidente della Casa della Cultura "Sharo Gambino". È attualmente impegnato nella realizzazione della statua in marmo del Beato Lanuino, destinata alla Certosa di Serra San Bruno.

Giuseppe Gattuso è uno scultore italiano, nato a Reggio Calabria il 9 agosto 1951, dove vive e lavora. Si è formato al Liceo Artistico "Mattia Preti" e successivamente all'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, nella sezione di Scultura, iniziando la propria attività professionale già tra il 1978 e il 1979 come scultore e docente nella stessa Accademia, dove insegna oggi come docente di ruolo alla cattedra di Plastica Ornamentale. Ha esposto in numerose rassegne collettive e personali a partire dal 1984, tra Firenze, dove nel 1986 si è aggiudicato il Primo Premio Internazionale di Scultura, e Roma, dove nel 1988 ha vinto il I° Premio al IX Concorso Europeo di Scultura. Ha partecipato a diverse edizioni della Biennale d'Arte di Taverna e Monterosso Calabro e nel 1992 ha ricevuto il Primo Premio Anassilaos per la Scultura a Reggio Calabria. Dal 1996 al 1999 è stato direttore artistico del restauro del Santuario di Polsi, e dal 2001 è direttore artistico per la Scultura della Fondazione Nosside di Reggio Calabria. Tra le sue opere monumentali più rilevanti figurano il ritratto bronzeo di Salvo D'Aquisto a Palazzo Comitini, inaugurato dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, il monumento ai caduti di Martone, inaugurato da Vittorio Sgarbi, e i portoni in bronzo della Chiesa di San Giorgio Extra a Reggio Calabria.

Enzo Niutta è un artista plastico italiano, nato a Marano, nella Vallata dell'Amusa, nel comune di Caulonia (RC). Si è formato al disegno presso il Liceo Artistico di Siderno e, iscrittosi all'Accademia di Belle Arti di Firenze, ha scelto invece la Facoltà di Architettura, dove ha realizzato la propria tesi sull'assemblaggio artistico, sotto la guida del professor Paolo Galli. A Firenze ha partecipato a diverse collettive e ha realizzato alcune personali nel centro storico della città, entrando in contatto con il M.E.A.C. (Museo di Espressione Antagonista), un collettivo di artisti attivo nel circuito dei centri sociali. Tornato in Calabria, ha fondato lo spazio espositivo autonomo "L'Indiano Art Gallery", all'interno del centro sociale "L'Indiano". Tra le sue iniziative più significative figurano la mostra multimediale "I Fantasmi del Mare", realizzata con altri artisti in seguito ai primi sbarchi di migranti sulle spiagge della Locride, la fondazione dell'Associazione Culturale "Uovo", poi confluita nella Cooperativa Sociale "Cuntrascenza", e l'organizzazione, in sei edizioni, della manifestazione "Critical Wine", nata dall'incontro tra artisti e viticultori e ispirata alle ricerche sui palmenti rupestri e sui vitigni autoctoni della Locride. Nel 2019 ha partecipato a Matera, Capitale Europea della Cultura, con un progetto dedicato al dialogo tra un artista e un giurista. Attualmente la sua ricerca è rivolta al rapporto tra forma e suono, attraverso una serie di sculture suonabili.

Maria Teresa Oliva vive a Reggio Calabria. Progetta, sperimenta e realizza installazioni e sculture con svariate tecniche e materiali. Si è formata a Roma presso la Facoltà di Scultura dell'Accademia di Belle Arti sotto la guida del maestro Emilio Greco. Vincitrice di Concorsi per Opere pubbliche, indetti dal Ministero dei L.L.P.P.e dal X° Comune di Roma, compie grandi bassorilievi collocati nelle città di Lecce e L’Aquila. Altre sue notevoli opere, affidate per committenza da Università e Enti vari del territorio nazionale, si trovano collocate in siti pubblici delle città di Roma e Reggio Calabria.
Francesco Triglia
Francesco Triglia è uno scultore italiano, nato a Reggio Calabria. Si è formato al Liceo Artistico del capoluogo calabrese, seguendo i corsi dello scultore Reginaldo D'Agostino, ed è stato segnato fin da giovane dal fascino della statuaria classica, conosciuta frequentando il Museo Archeologico Nazionale della Magna Grecia. Trasferitosi a Milano, ha seguito le lezioni dello scultore Alik Cavaliere presso l'Accademia di Belle Arti di Brera, dove si è diplomato in Scultura, per poi intraprendere la libera professione approfondendo la ricerca sulle possibilità plastiche di materiali diversi, dal legno al bronzo. La sua prima mostra personale si è tenuta a Ginevra, in Svizzera. Ha vinto il concorso nazionale per la realizzazione di un monumento in bronzo per i carabinieri di Merano ed è stato invitato alla Biennale del Bronzetto di Padova e alla Biennale di Scultura Città di Soave. Ha esposto e operato a livello internazionale, in particolare a Montecarlo, dove l'Artemisia Art Gallery ha ospitato una sua personale e una sua grande scultura in bronzo è stata installata in Rue Princesse Caroline, oltre che in numerose città italiane, tra cui Firenze, dove ha esposto presso la Limonaia di Villa Strozzi e l'Accademia delle Arti e del Disegno, e dove l'Enoteca Pinchiorri ospita due sue sculture monumentali in bronzo. Ha realizzato importanti commissioni, tra cui il ritratto di Monsignor De Lorenzo per la Curia Vaticana, il monumento dedicato al pilota di Formula Uno Alberto Ascari e, unica sua opera in Calabria, il monumento dedicato al mare per l'aeroporto di Lamezia Terme. Ha inoltre realizzato, su committenza privata, la monumentale scultura raffigurante Scilla, inaugurata nel 2013 nell'omonima località calabrese insieme a una personale al Castello Ruffo. Ispirato dal mito della statuaria greca, nella sua produzione ricorrono in particolare sirene, arcieri, cavalli e templi.

Fortunato Domenico Violi è uno scultore e medaglista italiano, con studio a Milano. Figlio d'arte, si è formato fin da giovane nello studio del padre, apprendendo scultura, pittura e ceramica, e perfezionandosi successivamente nella medaglistica sotto la guida del maestro Luigi Teruggi presso lo storico stabilimento Johnson Medaglie di Milano. Si è laureato in Scultura, con il massimo dei voti e la lode, presso l'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, con una tesi sulla scuola neofigurativa milanese nella scultura della seconda metà del Novecento. La sua prima esposizione pubblica risale al 1999, con la mostra "Sentieri nascosti" allo Spazio OZ di Milano. Da allora ha rappresentato l'Italia in numerose rassegne internazionali di scultura e medaglistica, tra cui il World Art Expo di Los Angeles, in California, dove è stato selezionato tra trecento artisti di tutto il mondo, e diverse edizioni del congresso internazionale della medaglia d'arte organizzato dalla FIDEM (Fédération Internationale de la Médaille), di cui è socio, svoltesi a Tampere in Finlandia, Glasgow in Scozia, Sofia in Bulgaria, Namur in Belgio e Tokyo in Giappone, oltre alla Biennale della Medaglia presso la Biblioteca Nazionale di Firenze. Ha inoltre realizzato opere di scultura monumentale e arredo urbano, anche in convenzione con il Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria, ed è abilitato all'insegnamento presso le Accademie di Belle Arti per diverse discipline, tra cui Scultura e Videoscultura. Nel 2006 ha ricevuto il Premio Anassilaos alle Arti Visive di Reggio Calabria.
