I sette blocchi sono appena stati adagiati nell’ampio piazzale dell’Hotel Altalia, come giganti silenziosi in attesa del loro destino. Pronti al collaudo da parte di Vighen Avetis, direttore tecnico del Simposio Mega Galmata, trattengono il respiro nell’attesa del primo, decisivo colpo di scalpello. E intanto, alla spicciolata, da mezzo mondo, gli scultori stanno arrivando: chi con lo sguardo già pieno di visioni, chi con le mani che fremono di creare. La magia sta per cominciare.
