Escursioni e visite guidate

I partecipanti al Simposio potranno vivere momenti entusiasmanti, visitando i luoghi più caratteristici del nostro territorio con il partner Kalabria Experience.

 

26 settembre – Sant’Agata del Bianco “sulle orme di Saverio Strati”

Visita e approfondimento sull’opera di Saverio Strati, ed il rapporto con il territorio e le figure contadine di Sant’Agata del Bianco che hanno ispirato i suoi romanzi. Breve lettura di un passo scelto per immergerci nell’atmosfera narrativa del luogo. Percorso nel borgo, dove si visiteranno: Il Museo delle Cose perdute, il Museo degli Artisti Sant’Agatesi, i murales narrativi, la Casa di Saverio Strati.

A organizzare l’evento è la Pro Loco di Brancaleone, guidata dal Presidente Carmine Verduci.

27 settembre – Gerace “la città di pietra sospesa tra cielo e storia”

Arroccata su una rupe a 500 metri sul livello del mare, nel cuore del Parco Nazionale dell’Aspromonte, Gerace è uno dei borghi medievali meglio conservati della Calabria, insignito della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Il percorso guidato attraverserà il centro storico alla scoperta della sua straordinaria concentrazione di architetture religiose e civili: il Duomo, tra i più grandi edifici sacri della regione, con la sua cripta e le venti colonne di spoglio; la Chiesa di San Francesco, voluta da Carlo II d’Angiò alla fine del Duecento; la piccola Chiesetta di San Giovannello, di rito greco-ortodosso e considerata la più antica chiesa ortodossa d’Italia; e il Castello Normanno, di cui restano oggi una possente torre e i resti delle antiche mura. Tra vicoli, portali in pietra lavorata da scalpellini locali e le storiche Porte cittadine, la visita si intreccia con la tradizione artigianale del borgo, ancora oggi legata alla lavorazione della terracotta e alla realizzazione di tavolette ispirate alla cultura greca. Accompagnatore d’eccezione: prof. Giacomo Oliva. Visita di uno dei laboratori di restauro più grandi del Meridione (dipinti, carta, legno, pietra, cartapesta, tessuti, diagnostica), proprio accanto all’ingresso della Cattedrale, organizzato dalla Curia e diretto da Giuseppe Mantella.

Con la collaborazione operativa dei Laboratori di Restauro della Curia (Direttore: Giuseppe Mantella).

29 settembre – Brancaleone Vetus “nella memoria e nel tempo”

Visita esperienziale a Brancaleone Vetus – tra storia, roccia e silenzi antichi. La visita esperienziale a Brancaleone Vetus è un percorso immersivo dentro uno dei luoghi più identitari dell’Area Grecanica: un borgo rupestre che custodisce secoli di vita scolpiti nella pietra. Si cammina tra sentieri panoramici, grotte-abitazioni e architetture medievali, accompagnati da racconti che riportano alla luce la storia di una comunità resiliente e del suo rapporto con la montagna. Durante la visita. La Grotta della Madonna del Riposo scavata nella roccia, con affreschi e atmosfere che evocano la spiritualità antica. Le grotte-abitazioni (testimonianze uniche di vita rupestre, tra ambienti domestici e spazi comunitari). I vicoli medievali, un intreccio di pietra che racconta antichi mestieri e passaggi di pellegrini. Il panorama sul borgo moderno e sul mare, scorci che uniscono natura, storia e silenzio. Le antiche cisterne e gli ambienti comunitari, luoghi che narrano l’ingegno e la quotidianità delle comunità rupestri. La visita si conclude con un momento di condivisione: racconti, curiosità e la sensazione di aver attraversato un luogo che non si limita a essere visto, ma che si lascia vivere.

Patrocinio e collaborazione operativa dell’Associazione Pro Loco di Brancaleone (Presidente: Carmine Verduci).

28 settembre – Bova “la capitale morale e culturale dell’Area Grecanica”

Nel cuore della Calabria greca, nel borgo di Bova, capitale culturale dell’Area Grecanica, la visita guidata diventa un viaggio dentro una civiltà antica che ancora respira tra vicoli, pietra e panorami sospesi, si attraverserà il centro storico scoprendo: La Cattedrale, custode di secoli di storia e simbolo dell’identità grecanica, il Castello Normanno, arroccato sulla roccia, da cui lo sguardo domina l’Aspromonte e il mare, i vicoli medievali, un intreccio di pietra che racconta antichi mestieri e comunità resilienti, le architetture rurali che parlano di una cultura millenaria, il Museo della Lingua Greca, dove si custodisce la memoria del greco di Calabria, punti panoramici che aprono scenari mozzafiato tra Ionio, crinali e vallate, la Locomotiva (monumento ai ferrovieri d’Italia), le chiese che caratterizzano il borgo ed il sentiero della Civiltà Contadina. La visita si conclude con un momento conviviale nel borgo, tra racconti, tradizioni e prodotti tipici che restituiscono l’anima autentica di Bova.

L’evento si avvale della preziosa collaborazione della Associazione Antica Bova, presieduta da Antonella Romeo.

30 settembre – Staiti (S.M. Tridetti) “il fascino di un borgo senza tempo”

Visita a Staiti, il comune più piccolo della Calabria, ma grande esempio di resilienza. Tra silenzi d’altura e meraviglie bizantine, dove il tempo sembra rallentare e la natura abbraccia ogni pietra. Il percorso guidato conduce tra vicoli tranquilli, scorci panoramici e testimonianze storiche che raccontano la vita delle comunità grecaniche. Scopriremo il Centro storico, un intreccio di case in pietra, scalinate e piccole piazze che custodiscono la memoria del borgo, La Chiesa di Santa Maria della Vittoria, cuore spirituale del paese, con elementi architettonici di pregio. I belvedere sul mare Ionio, punti panoramici che aprono su vallate, crinali e sulla costa, il Museo dei Santi Italo Greci piccolo ma prezioso, dedicato alla storia locale e alle tradizioni grecaniche. Santa Maria di Tridetti, gioiello assoluto della visita, con la sua architettura in laterizio, absidi eleganti e un’atmosfera sospesa che racconta l’antica spiritualità dell’area. La visita si concluderà con un momento di contemplazione, circondati da panorami d’altura e dal fascino di un territorio che conserva intatta la sua anima antica.

A organizzare l’evento, insieme ad altri partner, è la Pro Loco di Staiti, guidata dal Presidente Antonio Licciardo.

1° ottobre – Bruzzano Zeffirio (Rocca Armenia) “Il castello, le vicende antiche di un popolo venuto da lontano”

La visita alla Rocca Armenia di Bruzzano è un percorso breve ma ricco di suggestioni, immerso in un paesaggio che unisce storia, spiritualità e natura aspromontana. Il sito, legato alla presenza armena medievale nell’area, conserva tracce che raccontano un passato sorprendente. Visiteremo: la Cappella del Castello, un ambiente scavato nella roccia, con nicchie, altari e segni che richiamano la spiritualità orientale, i resti dell’insediamento medievale, le strutture abitative e spazi comunitari che testimoniano la vita delle comunità monastiche. L’arco trionfale o Porta dei Principi, esempio di monumento del XVI sec. da cui scorgere il panorama sulla valle, scorci che abbracciano Bruzzano, e la costa ionica. Un itinerario immerso nella macchia mediterranea, tra profumi di erbe e silenzi antichi. La visita sarà breve ma intensa e restituirà la sensazione di un incontro con una memoria antica e sorprendentemente viva.

Con il supporto della Pro Loco di Bruzzano – Presidente Giuseppe Martino.

2 ottobre – Ferruzzano Superiore – (Bosco di Rudina) “il fascino di un bosco dalla biodiversità unica”

Ferruzzano Superiore, il borgo fantasma sospeso tra storia e silenzio e il Bosco di Rudina, scrigno naturale dove la collina respira lenta. Il Bosco di Rudina, un ambiente naturale ricco di querce, lecci, profumi di macchia mediterranea e radure luminose. Il sentiero naturalistico sarà un percorso immersivo tra alberi secolari, suoni del bosco e racconti legati alla cultura greca, grazie alla presenza di palmenti rupestri che sono delle vere testimonianze preziose della cultura antica. L’escursione offre un equilibrio tra memoria e natura, la quiete di un borgo che parla attraverso le sue rovine e la vitalità del bosco che accoglie con la sua atmosfera fresca e avvolgente.

Con il supporto della Pro Loco di Ferruzzano (Presidente Giuseppina Sculli).

Note organizzative di Kalabria Experience

Partenza da Brancaleone alle 15,45 in bus da 16 posti. Durata dell’escursione: 3 ore.

In caso di condizioni meteo avverse, Kalabria Experience valuterà un diverso itinerario.

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