Prof. Pierfranco Bruni
Scrittore e antropologo, Presidente dell’Istituto di Etnoantropologia “Virgilio Italo Bruni”
Pierfranco Bruni, all’anagrafe Franco Piero Antonio Bruni, nasce a San Lorenzo del Vallo, in provincia di Cosenza, il 18 gennaio 1955 e si laurea in Pedagogia con 110 e lode e in Materie Letterarie a indirizzo storico presso l’Università degli Studi di Salerno. Entra nei ruoli del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali come collaboratore bibliotecario e archeologo, per poi divenire Direttore responsabile dell’Area Patrimonio Demoetnoantropologico e della Biblioteca della Soprintendenza per i Beni Archeologici, Belle Arti e Paesaggio del Salento, oltre a Assessore alla Cultura e Vicepresidente della Provincia di Taranto. Per oltre due decenni ha coordinato, presso la Direzione generale biblioteche e istituti culturali del MIBACT, numerosi progetti dedicati alle minoranze etnico-linguistiche, alle culture arbëreshe, armene e mediterranee, presiedendo comitati nazionali per le celebrazioni di Sandro Penna, Giuseppe Berto e Manlio Sgalambro. Fondatore e presidente dell’Istituto di Etnoantropologia “Virgilio Italo Bruni” a San Lorenzo del Vallo, è stato consulente scientifico della Presidenza della Camera dei Deputati e docente presso le Università della Basilicata e di Cosenza. Autore di centinaia di saggi, romanzi e poesie tradotti in numerose lingue, collabora dal 1988 con la RAI e ha ricevuto la nomina di Ambasciatore di Pace dalla Universal Peace Federation.
Dr. Vincenzo De Angelis
Medico di medicina generale a Brancaleone, Direttore dell’Istituto di Storia per il Risorgimento Italiano, sede di Reggio Calabria
Vincenzo De Angelis nasce a Brancaleone il 2 agosto 1958, città in cui esercita la professione di medico di medicina generale dal 1985, dopo la laurea in Medicina e Chirurgia. Accanto all’attività clinica, coltiva da sempre una profonda passione per la storia locale, distinguendosi come cultore e ricercatore della microstoria calabrese. È Deputato della Deputazione di Storia Patria per la Calabria e dirige l’Istituto di Storia per il Risorgimento Italiano, sezione di Reggio Calabria Città Metropolitana. La sua produzione editoriale spazia dalla saggistica storica alla narrativa e alla poesia dialettale, con titoli quali “Brancaleone tra cronaca e storia”, “Mondo antico a Brancaleone”, “Dal Vangelo secondo la ‘ndrangheta” e i volumi dedicati ai catasti onciari di Brancaleone e Montebello Jonico, oltre a contributi in opere collettanee su Bova Marina, il Settecento in Calabria e il calcio dilettantistico. Nipote dell’omonimo nonno, gestore fino al 1945 della distilleria di Stato di Brancaleone per la lavorazione del gelsomino, ha dedicato ricerche anche a questa memoria produttiva del territorio. Organizzatore e relatore in numerosi convegni su massoneria, risorgimento, storia del territorio e attualità, unisce rigore scientifico e profondo radicamento nella comunità grecanica dello Ionio, ponendo la conoscenza storica al servizio della valorizzazione culturale del territorio.
Dott. Julian Demurjian
Esperto d’informatica, Fondatore e CEO, Net Fluent, Inc. — San Francisco, CA
Oltre 30 anni di esperienza nel settore tecnologico, con particolare specializzazione nei comparti telecomunicazioni e cyber-security, maturata all’interno di società startup statunitensi leader e innovatrici nei rispettivi mercati. Ha ricoperto un ruolo determinante nell’apertura e nello sviluppo di mercati internazionali, con responsabilità che spaziavano
dal business development e dalle vendite alla gestione diretta delle filiali estere nelle regioni di competenza. Attualmente guida Net Fluent, Inc., società di consulenza informatica con sede a San Francisco.
Dott.ssa Sara Martini
Operatrice tecnica del Piano Nazionale di Digitalizzazione presso l’Archivio di Stato di Reggio Calabria
Sara Martini vive a Brancaleone e consegue la laurea triennale in Conservazione e Valorizzazione dei Beni Culturali, con specializzazione in Patrimoni culturali e memoria digitale, presso l’Università Telematica Internazionale Uninettuno di Roma nel 2024, con votazione 110/110 e lode, dopo il diploma di ragioniere e programmatore conseguito a Chiari nel 1996. Ha approfondito la propria formazione con corsi della Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali dedicati alla catalogazione dei beni demoetnoantropologici, naturalistici e all’accoglienza museale. Dal settembre 2024 è operatrice tecnica del Piano Nazionale di Digitalizzazione presso l’Archivio di Stato di Reggio Calabria, dove cura la digitalizzazione e la metadatazione delle risorse prodotte. In precedenza ha svolto un tirocinio universitario presso l’Archivio Storico Diocesano di Reggio Calabria-Bova, occupandosi della catalogazione e digitalizzazione del Fondo Maria Mariotti e della mostra “Archivissima 2022”. Per quindici anni, dal 2007 al 2021, è stata assistente di direzione presso RDV S.r.l. a Brancaleone, gestendo archivi cartacei e digitali e le relazioni con fornitori e pubblica amministrazione. È presidente del Comitato Tecnico Scientifico della Biblioteca di Brancaleone e, attualmente, prosegue gli studi iscrivendosi alla laurea magistrale in Patrimoni culturali nell’era digitale, con indirizzo in patrimoni archivistici, testuali e digital humanities, approfondendo il percorso professionale.
Prof. Claudio Paolini
Direttore generale della Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi, Firenze
Claudio Paolini nasce a Firenze il 30 maggio 1955 e vi si laurea in Lettere con 110 e lode, specializzandosi poi in Storia dell’Arte medioevale e moderna e conseguendo l’abilitazione all’insegnamento nel 1987. Storico dell’arte di lungo corso, ha insegnato Storia dell’Arte come docente di ruolo negli istituti d’arte di Carrara, Pistoia e Firenze dal 1987 al 2003, per poi affiancare, dal 2002 al 2010, la docenza a contratto presso l’Università degli Studi di Firenze in storia delle arti applicate, del mobile, delle tecniche artistiche e del restauro. Dal 2003 al 2020 è stato funzionario storico dell’arte presso la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Firenze, Prato e Pistoia, dirigendo l’Area Patrimonio Storico Artistico, la biblioteca e il servizio editoria, per proseguire fino al 2023 con incarichi di consulenza scientifica sui cantieri di restauro. Dal 2022 è Direttore scientifico, e dal 2025 Direttore generale, della Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi, sotto l’egida dell’Accademia Nazionale dei Lincei. Accademico d’onore dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, presidente della commissione del Premio Palazzo Spinelli e coordinatore del Salone dell’Arte e del Restauro, ha fatto parte di comitati scientifici, tra cui quello del Sito Unesco “Ville e giardini medicei”.
Dott. Antonino Tringali
Procuratore legale, custode della Dimora del confino di Cesare Pavese, Brancaleone
Antonino Tringali nasce a Brancaleone l’11 novembre 1964 e si laurea in Giurisprudenza con 110/110 e lode, perfezionando la propria tesi, dedicata all’effetto di spiazzamento della spesa pubblica, grazie a una borsa di studio presso la LUISS di Roma. Abilitato all’esercizio della professione di procuratore legale, è stato assistente all’Università di Messina, presso la facoltà di Giurisprudenza, sulla cattedra di Scienza delle Finanze, per poi essere assunto in banca nel 1991, attività che svolge tuttora. Accanto alla carriera professionale, coltiva un profondo legame con la memoria letteraria del proprio paese: nel 2001 acquista a Brancaleone l’immobile di Corso Umberto in cui Cesare Pavese trascorse otto mesi di confino, tra l’agosto 1935 e il marzo 1936, e ne ricostruisce fedelmente la stanza grazie alla testimonianza diretta di chi ebbe contatti con lo scrittore. Dal 2015 la “stanza museo” è aperta al pubblico, divenendo meta di numerosi visitatori e tappa finale di un percorso pavesiano sviluppato con la pro-loco locale, scelto anche da molte scuole come gita d’istruzione. Ha inoltre ristrutturato la parte bassa dell’edificio, ricavandone due appartamenti per l’ospitalità, una sala conferenze e un giardino con forno a legna, spazi oggi dedicati a presentazioni di libri, concerti, mostre e workshop culturali.
